Sfilata di Trieste

A settembre Paola partecipa con successo alla sfilata di Trieste al salone Davide. Un suo abito viene recensito dal piccolo di Trieste e da un articolo comparso su Fare Impresa del 24 ottobre

Articolo apparso su Fare Impresa di Venerdì 24 ottobre 2008

Paola Girardi:La sartoria diventa un'autentica"Astrazione".


di Anna Dall'Angelo
Sembra nato da un alito di vento l'abito "astratto" realizzato dalla vicentina Paola Girardi, un modello che è stato molto apprezzato alla sfilata di sarti e acconciatori svoltasi di recente a Trieste. A guardarlo infonde un senso di leggerezza, vuoi per i volumi appena accennati, i materiali sofisticati che ben si combinano tra loro: paillettes, raso di seta, tulle, nastro e sbiego di raso.
Il tutto in un etereo tono bianco burro. "Questa creazione-osserva Paola Girardi-prende forma dal mio desiderio impellente di progettualità, da dare impulso all'immagine.
E' un concentrato di tanta voglia di "buttare fuori", di "andare oltre", dato che noi sartori tendiamo a fossilizzarci in un determinato settore."
A tutto prima, considerata la semplicità della linea, essenziale, potrebbe sembrare il risultato di una fugace intuizione, e lo è, ma è anche l'esito finale di un procedimento tecnico-manuale alquanto faticoso, perchè è noto che l'artefice, a opera conclusa, non è mai del tutto pago.
Il "bustier", di foggia avveniristica, è corredato da una gorgiera che fascia il collo, da cui si diramano una serie di tentacoli che, a seconda della direzione, assumono varie forme. Nato dapprima come un fiore tropicale a guisa di collare, diventa molto interessante se lo si direziona fino a racchiudere il volto e il capo.
Ecco la calotta, originale, che non ha nulla di "spaziale" ma avvince perchè, pur indossata da uno statico e impersonale manichino, emana quel non so che di seducente ed enigmatico, un tantino inquietante.

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